Letteratura: quella che dura o usa e getta?

La letteratura è scontro. Tra editori e autori, tra mercato e consumatori, tra cartaceo e digitale… ma quando si parla di qualità e di validi contenuti, chi vince alla fine?

L’imbarbarimento culturale, la possibilità di poter scrivere tanto e in tanti spazi (lo sapete, noi siamo quelli che dicono: “democrazia sia, ma meno libri e più qualità vanno a braccetto quando interviene la selezione naturale operata dai lettori“) non hanno forse finito col marchiare molte opere “medie” con una data di scadenza ben precisa? Non a caso, quando si parla di grandi classici, questi ci appaiono tali proprio in virtù della loro “atemporalità nel proprio tempo” che, spiegato rozzamente, significa che erano (e sono) sempre e per forza di cose ancorati ad un periodo storico ben preciso – magari passato e anche molto distante rispetto al nostro vissuto – ma, al tempo stesso, portatori di tali e tanti contenuti e significati universali (amicizia, amore, guerra, vita e morte, giusto per citare dei macro-argomenti) da poter essere fruiti, capiti e apprezzati anche in epoche antecedenti e molto distanti tra loro.

Quante volte libri di questo genere riescono a superare le barriere del tempo e colpire e appassionare generazioni di lettori… basti pensare a libri che hanno letto i nostri nonni, i nostri genitori, noi e – si spera – i nostri figli e persino nipoti.

Il punto è: i libri “moderni” quanto sono in grado di scavalcare un “nemico” tanto inevitabile e pressante come il tempo? Ok, le problematiche sono diverse e il valore stesso della lettura non ha più lo stesso peso che poteva avere un tempo, la scala di valori si è decisamente spostata e gli strumenti sono cambiati (vedi: supporti elettronici). Per non parlare di alcuni filoni che fanno del loro continuo mutare e sostituirsi un vero e proprio punto di forza (per esempio, il genere fantasy).

Tra 50 anni, appassionerà di più “Ragione e Sentimento” o “50 Sfumature di Grigio”? Chi si ricorderà di cosa e perché?

Speriamo di conoscere già la risposta… e voi? :)

25 maggio 2013 4 Commenti

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