Promozone fai-da-te: quali canali sfruttare?

E’ un fatto. Gli autori che lavorano “in proprio” non hanno vita facile e chi decide di auto-pubblicarsi tramite print on demand e auto-promuoversi si deve scontrare con tutta una serie di difficoltà (ma anche di soddisfazioni se il tutto viene fatto col giusto spirito). Prima fra tutte: come far conoscere agli altri il mio lavoro? Come e quali strumenti sfruttare per fare la differenza?

Visto che – effettivamente – di cose da fare e luoghi in cui essere sono davvero molti, abbiamo preparato per voi una sorta di lista di punti essenziali da seguire, utili non solo ad avere una chiara visione dellavoro complessivo ma anche ad avere presenti e tenere a mente quali sono le nicchie più utili della rete. Partiamo! :)

Ok, avete stampato il vostro libro. Ora dovete solo riuscire a portarlo sotto i riflettori. Che fare?

– sfruttare al massimo le reti sociali. Create una Pagina Facebook(come questa) dove potrete pubblicare ogni informazione relativa al vostro libro (le citazioni sono sempre interessanti e, se riuscite a scegliere le migliori, saranno uno strumento infallibile di condivisione) ma anche esprimere pensieri personali e fornire contenuti di un certo interesse che possano agganciare il potenziale “Mi Piace“. Non scoraggiatevi se all’inizio riuscirete a strappare un pollice in su solo a qualche amico… è normale e anzi un buon punto di partenza! ;)
nb. ricordate che creare un Profilo Twitter collegato alla Pagina è semplice e gratuito e, anzi, vi permette di essere su più piattaforme contemporaneamente senza lavorare il doppio (ricordate solo di includere un “#” vicino ad alcune delle parole chiave dei vostri postFacebook. In questo modo saranno indicizzate e rintracciabili dagli internauti presenti su Twitter);

– cercare blog che offrono spazi e recensioni per autori emergenti(come AreaLibro). Costruire una rete di relazioni e farsi un po’ di pubblicità mandando alcune delle copie stampate del vostro libro a blogger e scrittori è un altro punto da non trascurare mai. Le ragioni sono due: potete ottenere pareri obiettivi e spassionati su quanto avete scritto e potete sfruttare la piccola pubblicità conseguente in modo assolutamente gratuito;

– partecipare a concorsi per autori emergenti e opere inedite. Ne abbiamo già parlato qui e lo ribadiamo. I concorsi (se scelti bene) rappresentano un interessante trampolino di lancio per chiunque, inoltre, vincere un piccolo premio in denaro o la pubblicazione con una casa editrice, è di sicuro un’ottima cosa;

– organizzare presentazioni nelle librerie vicine a voi. Può sembrare banale e “old fashioned” ma è sempre utile prendere contatto con qualche piccola libreria che può offrirvi uno spazio per parlare del vostro libro e interessare chi vorrà darvi una chance. Se avrete già messo in pratica i primi due punti sopra potrete facilmente contare suun certo numero di partecipanti (non è mai bello parlare solo a 1-2 persone… quindi meglio organizzarsi per tempo, magari creando un apposito evento su Facebook);

– ricordare poche regole: è importante essere presenti e visibili ma senza esagerare (non “martellate” i vostri contatti che potrebbero finire con l’odiare – letteralmente – il vostro libro, non usate troppi canali e senza criterio, che vi farebbero solo disperdere inultimente energie e risorse); bisogna lavorare e farlo con costanza, basta “mollare la presa” anche solo qualche giorno per perdere opportunità preziose; come per ogni promozione bisogna offrire un “prodotto di qualità” (alcune riflessioni a riguardo le trovate qui).

Dunque che ne pensate? Avete già messo in pratica alcuni di questi punti? O tutti? O nessuno?

Per dritte e consigli siamo qui. Intanto – è il caso di dirlo – buon lavoro;)

Un pensiero su “Promozone fai-da-te: quali canali sfruttare?

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