Scrivere regolarmente: si può, basta volerlo (ed usare qualche accorgimento)

Come detto in uno dei post precedenti, uno dei problemi più sentiti quando si tratta di lavorare ad un libro sono le pause più o meno forzate (distrazione, stanchezza, mancanza d’ispirazione sono le cause più frequenti) che si innestano tra voi e il vostro traguardo: il libro finito, pronto per essere proposto e magari pubblicato.

Tra i molti metodi applicabili ne esistono diversi meno ortodossi, se così vogliamo definirli, ma che senza dubbio sono più che adatti allo scopo, soprattutto quando la spinta propulsiva verso la ricerca di unascrittura costante e regolare ha bisogno di un piccolo “incentivo”. Uno dei tanti software gratuiti e online messi a punto (il nome è già un programma) è  Write or Die. L’idea è di riuscire a scrivere continuativamente dopo aver impostato numero di parole e tempistiche connesse, senza distrarsi per non incappare nelle spiacevoli conseguenze definite precedentemente proprio da voi:

- Gentile: qualche tempo dopo aver smesso di scrivere uscirà una notifica pop up che vi ricorderà di rimettervi a lavoro;

- Normale: se continuate a smettere di scrivere partirà un suono sgradevole e fastidioso che cesserà solo quando avrete ripreso;

- Kamikaze: una volta che avrete smesso di scrivere il vostro lavoro si auto-cancellerà.

Stratagemmi e trucchi a parte, il problema spesso riguarda proprio l’utilizzo di uno strumento – il computer – che nella maggioranza dei casi è anche inevitabilmente connesso ad internet. Tra social network, messaggistica istantanea, email e ricerche (magari inerenti proprio l’oggetto del vostro lavoro) è molto facile lasciarsi andare e spendere più del tempo voluto e dovuto.
Anche per questo esistono delle scorciatoie in grado di disciplinarvicome si deve; diverse estensioni per Google Chrome e Mozilla Firefox che vi aiuteranno a limitare il tempo passato in rete e lontano da Word, semplicemente stabilendo il numero dei minuti a disposizione o bloccando direttamente l’accesso ai siti per voi più “deleteri”: Stay Focused e – l’ancor più drastico – Leechblock giusto per citarne alcuni.

A questo punto, come di consueto, ci rivolgiamo direttamente a voi. Quando vi capita (e se vi capita) di distrarvi come riuscite a rimettervi in riga? Vi affidate alla tecnologia o alla ferrea disciplina personale?

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