Scrivere un libro e pubblicarlo, quanto costa?

Forse sogni già da tempo di pubblicare il libro che hai scritto, ma pensi possa essere troppo costoso affrontare l’impresa da solo. Se, come ti ho già spiegato, vale ancora la pena di stampare il proprio libro da sé e il self-publishing sta prendendo sempre più piede in Italia, vuol dire che non deve essere poi così gravoso per le tasche degli autori.

I costi, che inevitabilmente dovranno essere affrontati, riguardano l’assegnazione del codice ISBN, l’impaginazione e (una delle poche certezze nella nostra vita) gli oneri fiscali.

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Proviamo ad analizzarli uno ad uno, per capire se è possibile scrivere e pubblicare il tuo libro mantenendo bassi i costi.

ISBN

Ovvero, International Standard Book Number, è un codice che viene assegnato ad ogni libro affinché questo possa essere identificato dalle librerie, quindi, diventi vendibile e ordinabile sia online che offline. Non è obbligatorio, ma se vuoi che il tuo libro venga considerato al pari di uno qualsiasi dei libri pubblicati dalle case editrici, dovrai affrontare questa prima spesa.

Su Stampalibri.it il servizio di assegnazione del codice ISBN comprende anche la stampa e l’invio di quattro copie d’obbligo alle biblioteche di Roma, Firenze, Macerata e Ancona; l’invio è la pubblicazione vera e propria ed ha valore legale.

Impaginazione e copertina

Stampalibri offre l’impaginazione in differenti formati – vale a dire, differenti dimensioni di pagina – sia in bianco e nero, che a colori. Allo stesso modo, potrai scegliere anche tra diversi tipi di copertina: rigida, plastificata o con alette laterali.

Per fare un esempio, il costo per la stampa di un libro di 250 pagine, in bianco e nero, rilegato in brossura, nel formato A5 (14×20 cm) è di 8 euro + iva 4%, per ogni copia. A questi vanno aggiunti 0,50 euro per la plastificazione della copertina e 50,00 euro per impianto iniziale, comprensivo di spedizione delle prima bozza cartacea.

Una volta affrontate queste spese per le prime 10 copie del libro, il minimo richiesto da Stampalibri, non dovrai occuparti di spedizioni, rese o costi di deposito; dovrai soltanto far sapere al mondo che hai pubblicato il tuo libro. Le 10 copie potranno essere acquistate anche un po’ alla volta e il prezzo delle ristampe non cambia.

Royalty e tasse

La percentuale sui diritti d’autore (royalty) che Stampalibri trattiene dalle vendite, è pari al 10% sul prezzo di copertina, in caso di vendita diretta, e del 30% in caso di vendita alle librerie. In pratica, detratti i costi di stampa, puoi ottenere fino al 70% su ogni vendita.

Questi guadagni vanno dichiarati al fisco?
Sì, chi ha già un reddito da lavoro dovrà renderli noti nella propria dichiarazione. I possessori di Partita Iva dovranno dichiarare i proventi dei diritti d’autore, se l’opera pubblicata è inerente alla propria attività (manuali, guide, info-prodotti specifici). A tutti gli altri, infine, viene richiesto di firmare una ritenuta d’acconto del 20% sul 75% del guadagno (60% se si hanno meno di 35 anni).

Editing e correzione bozze

Per concludere, dovresti assicurarti di aver scritto la migliore versione possibile del tuo libro prima di darlo alle stampe. Non ti nascondo che l’editing e la correzione bozze sono le voci di spesa che fanno alzare di molti i costi totali dell’auto-pubblicazione. Perciò, potresti optare per una soluzione fai-da-te, ma chiediti: di che entità sarebbero le perdite, anche in termini di reputazione, se non riesci ad offrire al pubblico un libro ben scritto?

Spero di aver chiarito tutti i tuoi dubbi su quanto costi pubblicare un libro con il self-publishing. Altrimenti, lascia un commento e sarò felice di rispondere alle tue domande.

3 pensieri su “Scrivere un libro e pubblicarlo, quanto costa?

  1. Buon giorno,
    Ho letto con attenzione le vs.proposte che trovo intwressanti .
    Nel mio caso,mi vedrei interessato a conoscere il costi per una raccolta di poesie di 100 pagine circa .
    Null’altro,porgo cordiali saluti.
    Salvatore Sorrentino

  2. Caro gentilissimo Simone; non essendo un scrittore,mi sento aggravato dall’idea che martella sbattendomi la porta in faccia rintanandomi nell’egoismo del chiuso in casa. Vorrei! Ma avventurarmi senza capire a cosa vado incontro lasciando le mie trace sulla carta dei mie desideri quasi per caso,suono il campanello pensando; “sarò degno di tanta benedizione?” La spesa è solida, ma non gravida abbastanza da poter digerire se affrontata con diligenza pensando che al Mondo si deve la verità senza paura della critica! Non m’importa; non sogno ad’occhi aperti un futuro da grande capire. Scrivo per dare alito alla mia vita,scrivo senza rileggere,o correggere le mie frasi male o bene; impazzisco, se la mattina appena sveglio dovessi arrendermi pigro lasciandomi cullare dal sogno “chi sono?” Chi sarò? Poi,rivolgendomi a Dio,prego nella mano in penna aspettando il merito della mia fantasia sputa fesserie e parole che a volte pesano stoccando nulla che possa compromettere la mia voce! Dammi ancora consigli, battendo sul mio ferro pronto ma non temperato forza “d’esistere se merito!” Un abbraccio

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