Il libro, da oggetto d’arte a oggetto per l’arte!

Vi siete mai soffermati a pensare alla debordante quantità di libri rappresentati su tela da soli o tra le mani di qualcuno e al valore socio-culturale oltre che artistico intrinseco in una tale scelta e nelle sue diverse evoluzioni?

Quasi un filo conduttore comune che, assieme alla tecnica pittorica e al soggetto, evolve, come simbolo e metafora, come strumento di comunicazione della classe colta prima, del pubblico di massa poi, come oggetto (cambiano i materiali, le forme, i dettagli e le dimensioni).

Nella primissima pittura paleocristiana, per esempio, il libro è quasi sempre associato alla raffigurazione della divinità, in quanto depositario della parola di Dio che parla all’uomo attraverso il testo per eccellenza, la Bibbia.

In seguito, nel corso del Cinquecento, tramite anche una più marcata laicizzazione della cultura unitamente ai cambiamenti del contesto sociale, politico ed economico, il libro diventa segno di rango e  prestigio; nella tela, più volte oggetto da tenere in mano ed esibire piuttosto che da leggere e analizzare. Nel Seicento poi fa la sua apparizione nelle nature morte e, complice anche la sua diffusione presso fasce sempre più ampie di persone, il suo formato si dimezza così come la valenza allegorica di cui era stato investito fino a quel momento.

Però è nell’Ottocento che il libro sembra suscitare una suggestione emozionale nuova nei volti dei soggetti che lo sfogliano con delicatezza, che si perdono tra le pagine rese magistralmente dai grandi maestri del pennello. E ‘ soprattutto l’allargamento del repertorio dei soggetti letterari a scatenare un nuovo tipo di coinvolgimento, che abbraccia, anzi, accende la passione politica, storica e – soprattutto nell’universo femminile – amorosa; lo sguardo spesso abbandonato ai pensieri e alle emozioni che quella stessa lettura provoca.

La lettura diventa quasi un gesto solitario, discreto, apre un mondo e così lo chiude, impresso sulla tela ma reso come in un sogno, quasi consacrato all’immortalità.

ps. potevamo parlare di un argomento così bello e interessante senza premurarci di selezionare per voi qualche bell’esempio visivo? Certo che no ;) date dunque un’occhiata a quello che segue e segnalateci a vostra volta qualche bel dipinto in tema!

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