Libri da… paura!

Halloween si avvicina. Da festività pagana famosissima negli States è finita con l’imporsi anche in Italia da diversi anni, definendo anche tutta una serie di nuovi canoni dal punto di vista del costume, delle usanze (quella del “dolcetto o scherzetto” è diventata una pratica diffusissima tra piccoli e meno piccoli), del cinema, oltre ad una vera e propria rivalutazione e riscoperta inedita di indiscussi classici nell’ambito letterario.

Uno dei maggiori esponenenti della “letteratura nera“  o gotica o dell’orrore (assieme, ovviamente al circolo più esteso, che racchiude un po’ tutta la produzione letteraria tardo romantica di autori come H. P. Lovecraft, Bram Stoker e Mary Shelley) è sicuramente Edgar Allan Poe: maestro della perfetta commistione tra realtà quotidiana e raccapriccianti incursioni tipiche del mondo del soprannaturale, tra situazioni che destabilizzano e suscitano nel lettore un sovrapporsi di sensazioni di spavento e paura del tutto inaspettate, proprio perché irrazionali e, spesso, dalle conseguenze estreme e nefaste.

Il brivido è il filo conduttore della narrazione, brivido condito a suspance. Ed è proprio questo a rappresentare (così come fu ai suoi esordi più remoti) elemento straniante ma assolutamente invitante per il lettore e la sua psiche.

Ossessioni, fobie, solitudine, oscurità, tutti elementi che si ripresentano assieme agli archetipi più ricorrenti. Lo scienziato pazzo e il mostro (come ne Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde o Frankestein), il demone, il vampiro (come in Dracula), il fantasma.

Attualmente il genere, che non manca mai di appassionare e che – anzi – si è adattato con (quasi) grottesca puntualità all’epoca moderna, ha visto moltissimi degni scrittori produrre testi di enorme successo sulla scia di quanto già fatto dai predecessori. Primo fra tutti, Stephen King che – soprattutto negli anni ’80 e ’90 – è riuscito anche nel non facile tentativo di trasporre egregiamente le parole su carta e lesensazioni evocate da storie colme di tensione, in pellicole di altrettanto successo.

Per chiudere in bellezza, godetevi ora uno dei racconti più noti dell’inossidabile Poe (suggeriamo cuffie, luci spente e una bella candela)! ;)

ps. su YouTube ci trovate qui!

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